sentiero ciclamino - le cascate di breonio - sentiero fasoli o le cascate del rio paraiso

Lunghezza approssimativa: 6 km

Dislivello: 600 m

Tempo di percorrenza a passeggio: 3,5 ore

 

Un percorso ad anello che si snoda a Nord di Breonio, quasi interamente affacciato sulla Valle dell’Adige e sulla catena del Monte Baldo. Di una bellezza ancora selvaggia ed affascinante. Il tragitto presenta difficoltà media per impegno fisico, tuttavia richiede un elevato grado di attenzione nei tratti ripidi ed attrezzati. Non è adatto ad escursionisti improvvisati, bambini o gruppi numerosi; gli animali al seguito devono essere tenuti al guinzaglio. Nel periodo invernale serve estrema cautela per la formazione di ghiaccio in alcuni tratti o per la persistenza del manto nevoso in zone rivolte verso Nord. Il percorso, recentemente ripristinato, ricalca gli antichi passaggi del contrabbando verso il fondovalle e può essere intrapreso sia in senso orario, partendo dalle pendici del Monte Crocetta e seguendo il tratto iniziale del tracciato CAI 252 che va verso Peri, sia in senso antiorario, uscendo quindi dal centro storico di Breonio in direzione Nord-Est e costeggiando il Vajo di Casarole. In questi luoghi quieti e densi di fascino, seguendo il percorso dell’acqua che scende a valle, potrete giungere ai piedi della “Cascata di Adamo”, “di Eva”, “del Seprente” o “Dell’Angelo”... solo i più attenti o intraprendenti invece scopriranno inoltre l’esistenza di una quinta, piccola, splendida, misteriosa cascata nascosta.